Mangiar bene in Romagna

Mangiar bene in Romagna: cosa? Ma soprattutto dove?

La vostra gita romagnola sarà allietata dai piatti prelibati della cucina tipica del luogo, grazie anche ai nostri consigli.

Che cosa conosciamo della cucina dell’Emilia Romagna?

I tortelli, il parmigiano, il prosciutto e i piatti marinari.

Approfondiamo l’argomento.

Mangiar bene in Romagna: i piatti tipici

La cucina romagnola è fortemente influenzata dalla vita rurale e contadina, lavori duri, soprattutto nei mesi freddi, che richiedevano calorie e cibi sostanziosi.

Fra i primi piatti citiamo le minestre, famosi i cappelletti in brodo, ripieni di formaggio o di carne, e i passatelli fatti con uovo, pan grattato, parmigiano e noce moscato, cucinati in brodo di carne.

Poi abbiamo le tagliatelle tirate a mano, servite con gustosi ragù e la lasagna.

I secondi tipici della cucina romagnola sono costituiti soprattutto da salsiccia, salame, prosciutto e coppa ad accompagnare la piada.

Poi citiamo il castrato alla griglia, cioè carne di pecora castrata, ottimo con le patate con abbondante aglio e rosmarino.

Sulla zona costiera troviamo il Brodetto di pesce, robusto, casalingo, ricco di pomodoro, aceto e abbastanza pepato, pesce alla griglia, come sarde e sardoncini, le alici marinate, le minestre di pesce, il risotto, gli spaghetti con le vongole e i quadrucci alla seppia.

Fra i dolci tipici romagnoli ricordiamo il latte Brulè, fatto con ben otto tuorli d’uovo, i Sabadoni, tortelli dolci ripieni di castagne cotte e marmellata di fichi, mele o pere cotogne, la ciambella e la crostata da inzuppare nel vino, possibilmente rosso secco o dolce.

Dove mangiar bene in Romagna?

Citiamo in primis La S romagnola, uno dei migliori ristoranti di carne a Rimini, che propone i tipici piatti della gastronomia romagnola ed il Germano reale, agriturismo a Coriano che offre autentici piatti romagnoli.

Se amate gli agriturismi citiamo l’Agriturismo San Paolo, una struttura immersa nel verde delle colline della Bassa Valmarecchia. Le specialità della casa sono senza dubbio gli antipasti e i secondi.

Poi abbiamo La locanda della Fortuna a cavallo tra Forlì e Cesena fondata sulle ceneri della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bertinoro. Ottime le tagliatelle, la carne è buonissima e la piada, per non parlare del vino.

A Parma citiamo la trattoria da Romeo e la trattoria del Tribunale, a Bologna pappardelle e tagliatelle al ragù bolognese, da Gianni a la vecia Bulagna, passatelli, tortellini e cotoletta Bologna con prosciutto e parmigiano reggiano e poi le osterie come l’Antica Drogheria Calzolari in via Petroni.

Un consiglio: per gustare bene la cucina romagnola potete sia andare in un ristorante, oppure rivolgersi ad un servizio di consegna cibo a domicilio, se non avete voglia di uscire di casa.